Helmut_Newton

Verrà la morte e avrà i tuoi occhi

Un dolce languore di
fitta lancinante al mio fianco stupefatto,
tumefatto.

Saccheggio il tuo seme
in cambio la mia carne.

Immonda abiezione di
brividi partoriente,
teneri infantili, leggiadri.
Percossa più lieve
di una carezza.

Mi inchiodi l’anima al corpo.

Vorrei abbattermi, morente…

2 pensieri su “Verrà la morte e avrà i tuoi occhi

    1. Ciao Cristina, grazie per aver esposto il tuo punto di vista. Personalmente credo che il sesso sia entrambe le cose, ciò che ho espresso nella mia poesia e ciò che tu affermi, ma anche molto altro. Dipende dallo stato d’animo che si ha, dove ci si trova e con chi, il clima e l’ambiente circostante.. e da molte altre variabili! Altrimenti lo si farebbe solo in determinate circostanze (favorevoli).

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